Il nuovo paradigma dell’innovazione sociale e turistica
Vico Equense – Si terrà domani, giovedì 16 aprile 2026 alle ore 18:30, presso il Castello Giusso, la presentazione del volume “METATERRITORI. Smart city, smart tourism, innovazione sociale. Ecosistemi in evoluzione tra realtà e virtualità” di Mena Caccioppoli, con il contributo editoriale di Pietro Campiglia e Sergio Marini e pubblicato da Cuzzolin Editore
L’evento si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco Giuseppe Aiello e rappresenterà un importante momento di confronto sui cambiamenti che stanno trasformando il modo di vivere, progettare e governare i territori contemporanei. A moderare l’incontro il giornalista internazionale Massimo Lucidi presidente della Fondazione E-novation che ha dichiarato: “sono particolarmente emozionato di essere stato scelto a ragionare della rivincita del territorio che si fa “meta territorio” nell’economia digitale e della conoscenza. Il lavoro di Caccioppoli è la pietra miliare per gli studi di economia sociale”.
Il libro propone una riflessione originale sul concetto di territorio, superando la visione tradizionale che lo interpreta come semplice spazio fisico. Nel volume, infatti, il territorio viene letto come un ecosistema complesso, in cui dimensioni materiali, digitali e relazionali si intrecciano, dando vita a quello che l’autrice definisce “MetaTerritorio”.
Non si tratta soltanto di innovazione tecnologica, ma di un vero e proprio cambio di prospettiva: smart city e smart tourism diventano infrastrutture abilitanti di nuovi modelli di sviluppo, più integrati, sostenibili e centrati sulle persone.
Dialogheranno con l’autrice: Pietro Campiglia, ProRettore Vicario Università degli Studi di Salerno; Sergio Marini, Presidente Fondazione Italia Sostenibile; Rosario Trefiletti, Centro Consumatori Italia; Alberto Patruno, componente del Comitato Verde Pubblico del MASE e Maurizio Cuzzolin, Cuzzolin editore.
Modera Massimo Lucidi, giornalista internazionale e Presidente Fondazione E-Novation.
La presentazione si configura come un’occasione di dialogo tra istituzioni, università, imprese e comunità locali, con l’obiettivo di avviare una riflessione condivisa sul futuro dei territori, tra innovazione, governance e nuove forme di sviluppo.

