mercoledì, 14 Ottobre , 26

VIDEO| Lo street artist Harry Greb omaggia Mourinho e Gasperini prima di Roma-Real Madrid

L'opera è stata realizzata al Testaccio Roma Club alla vigilia dell'incontro di Champions League

Ucraina, Zelensky: “Attacco missilistico russo su Kiev, l’obiettivo principale era l’infrastruttura energetica”

"Secondo i nostri servizi di intelligence, i russi stanno preparando ulteriori lanci di missili balistici.", scrive il presidente in un messaggio su X

VIDEO| Ucraina, ora un nuovo presidente in Russia? Trump non risponde alla domanda del giornalista

Il presidente Usa, in partenza per l'Alaska, svia sull'eliporto: "Qualcuno vuole vedere una grande opera d'arte?"

Trump: “Gli Houthi si stanno comportando molto male, vogliono far salire il prezzo del petrolio”

"Pensavo avessero imparato la lezione un anno fa, quando li abbiamo bombardati pesantemente e abbiamo smesso di farlo su loro richiesta", ha scritto il presidente su Truth
HomePoliticaIn Groenlandia vincono gli indipendentisti e il partito pro Trump

In Groenlandia vincono gli indipendentisti e il partito pro Trump

-

ROMA – Si sono concluse le elezioni legislative in Groenlandia, le più seguite forse della storia recente dell’isola artica, dopo gli appelli agli elettori lanciati dal presidente Donald Trump a votare per i politici che accolgano il suo piano di annessione agli Stati Uniti.

Richieste che, in parte, hanno sortito il loro effetto: in primi due partiti che entreranno all’Inatsisartut, il Parlamento groenlandese, sono quelli di opposizione e favorevoli all’indipendenza dalla Danimarca.

Quello arrivato primo però lo è in un modo un po’ differente dal secondo, appoggiando modalità più graduali: il Demokraatit, il partito democratico di centro-destra, ha ottenuto oltre il 29,9% dei consensi e più che triplicato i suoi seggi in parlamento.

Il secondo, il nazionalita Naleraq, che ha ottenuto il 24,5%, punta a tenere un referendum sull’indipendenza e vuole un’approfondita collaborazione con gli Stati Uniti.

La vittoria di queste due formazioni, che triplicano e raddoppiano rispettivamente i seggi in parlamento, va a scalzare il partito di sinistra Inuit Ataqatigiit (Ia) del primo ministro uscente, Múte B Egede, fermo al 21%, a sua volta indipendentista e con 40 anni di storia alle spalle.

Male anche per i socialdemocratici di Siumut, che hanno ottenuto il 15% dei voti, Queste due formazioni hanno perso circa il 14% dei voti rispetto alle precedenti elezioni.

L’affluenza si è attestata intorno al 70%. “I cittadini vogliono il cambiamento” ha detto il leader di Demokraatit, Jens-Frederik Nielsen, “Non vogliamo l’indipendenza domani”, ha chiarito, stando a quanto riporta l’emittente Cnn, “ma vogliamo più business per finanziare il nostro welfare”.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

LATEST POSTS

La nota politica di Mario Sechi | Bilancio e politica estera, chi ha una linea (a destra) e chi non la trova (a sinistra)

Giorgetti rivendica credibilità europea e continuità di crescita (modesta, ma allineata a quella dell’Unione europea) per sostenere la scelta dello scostamento

Approvato il nuovo Codice della Strada. Dalla diminuzione delle multe a patente e libretto in digitale: le principali novità

Via libera del Cdm. La razionalizzazione delle sanzioni, spiega una nota del Mit, oltre alla sospensione dell’adeguamento automatico biennale all’inflazione, vede un arrotondamento al ribasso degli importi

Cdm alle ore 19, ma la manovra non è più all’ordine del giorno. Chigi: “Errore materiale, inviato prima odg non aggiornato”

La seduta è stata contestualmente riconvocata con un ordine del giorno aggiornato

Bonometti (OMR): “In Europa servono scelte concrete per salvare l’automotive”

Il presidente del Gruppo ha partecipato a Milano al forum del settore
spot_img

POST POPOLARI