sabato, 10 Ottobre , 26

Volo Flydubai, “L’aereo doveva schiantarsi sull’aeroporto ‘Ben Gurion’”

Il Procuratore degli Emirati Arabi Uniti riferisce che l'uomo ha confessato di essersi radicalizzato nel 2017 e di essersi ispirato agli attentati terroristici dell'11 settembre

La denuncia di Elisha Wiesel: “Così il Premio Nobel per la Pace ha tradito l’eredità di mio padre”

L'editoriale del figlio del celebre premio Nobel Elie Wiesel attacca duramente la decisione del Comitato di Oslo. Sotto accusa il riconoscimento a Navi Pillay e le recenti posizioni del Palazzo di Vetro sul conflitto in Medio Oriente

Katie Zacharia è la nuova portavoce della Casa Bianca

Prende il posto di Karoline Leavitt
HomeLavoroLavoratore minorenne sul tetto senza protezione, sindacati a Ravenna furibondi

Lavoratore minorenne sul tetto senza protezione, sindacati a Ravenna furibondi

-

RAVENNA – Un operaio minorenne è stato trovato a lavorare sulle armature di un tetto senza le protezioni per le attività in quota, “con grave rischio per la sua incolumità”.

Inoltre, nei controlli eseguiti dall’Ispettorato del lavoro di Ravenna-Ferrara, su una decina di operai e diverse aziende in appalto e subappalto, è spuntato che un gruista non possedeva l’abilitazione necessaria per manovrare la gru. Per queste violazioni sono scattate la sospensione dell’impresa e sanzioni per 9.000 euro. E il tutto fa “indignare” Fillea-Cgil, Filca-Cgil e Feneal-Uil che, “con sgomento”, hanno saputo di queste violazioni alla sicurezza.

Il che “dimostra ancora una volta cosa produce la deresponsabilizzazione nella catena degli appalti e subappalti: massimo ribasso, tempi stretti, aziende che tagliano su sicurezza e formazione. E alla fine chi ci rimette sono sempre i più deboli: i lavoratori. Sono loro a rischiare la vita sul tetto senza imbracature. Sono loro a dover lavorare con imprese senza regole. Sono loro a pagare il prezzo di un sistema che scarica le responsabilità verso il basso”, mandano a dire le tre sigle. Che non dimenticano poi “le numerose inadempienze riscontrate rispetto all’ordinanza regionale sul caldo, con lavoratori esposti a rischi altissimi per la salute senza le dovute tutele e sospensioni delle lavorazioni nelle ore più calde”. Dunque, meglio ribadire che “il lavoro minorile, fuori da ogni rispetto delle tutele di legge al riguardo, lo sfruttamento e la totale assenza di attenzione alla sicurezza sono inaccettabili. Non sono incidenti, sono scelte”.

Fillea, Filca e Feneal chiedono quindi una “responsabilità solidale vera per committenti e aziende appaltatrici. Chi commissiona deve rispondere di ciò che accade in cantiere”. E poi stop al massimo ribasso che genera solo illegalità e insicurezza. Più controlli e più ispettori nei cantieri, con focus sulle filiere di subappalto e sul rispetto dell’ordinanza caldo. Tolleranza zero verso chi utilizza lavoro minorile e non forma i lavoratori. Piena applicazione di quanto previsto dal contratto nazionale Edilizia su sicurezza, formazione e regolarità”. Fillea, Filca e Feneal saranno al fianco dei lavoratori “per pretendere il rispetto delle regole in tutti i cantieri del territorio. La vita delle persone non è in vendita. Chi lavora deve tornare a casa sano”. 
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

LATEST POSTS

‘Le città del possibile’: a Napoli il dibattito di Fondazione Italia Digitale

NAPOLI – Si è concluso con una sala gremita e un intenso confronto tra rappresentanti del territorio, imprese ed esperti l’appuntamento partenopeo de ‘Le città del possibile. Mare, grandi eventi, sicurezza’, il ciclo di incontri promosso da Fondazione Italia Digitale e Wind Tre e ospitato negli spazi della Fondazione Banco di Napoli.   L’iniziativa ha analizzato…

Giornalismo, imprese e Ue a confronto: ecco i “Custodi della fiducia”

Si è tenuto presso 'Europa Experience - David Sassoli' a Roma l'appuntamento di FuoriFestival, promosso da Social Reporters, dedicato al rapporto tra informazione, credibilità delle fonti, responsabilità e fiducia

Treni, scuola e sanità: chi si ferma oggi per lo sciopero generale

L'agitazione è stata proclamata dalla C.S.L.E. (Confederazione Sindacale Lavoratori Europei) con il supporto della sigla FI-SI

“Basta morti, facciamo rumore”: a Bologna la protesta della Cgil per l’operaio morto in A14

Elmetti battuti sull'asfalto in segno di protesta dopo la morte dell'operaio investito in autostrada: la protesta della Cgil durante la giornata di sciopero per chiedere più sicurezza
spot_img

POST POPOLARI