venerdì, 9 Ottobre , 26

Dombrovskis: “No a nuove misure di flessibilità fiscale, ma esamineremo attentamente la richiesta dell’Italia”. Giorgetti: “Fiduciosi”

"Il quadro delle regole tiene già conto dell'aumento dell'inflazione, ma esamineremo in maniera più approfondita le richieste di Italia e Grecia"

Trump: “Colloqui positivi con l’Iran, nessun attacco prima delle elezioni di Midterm”

Dallo stretto di Hormuz solo nella notte scorsa sono transitati 22 milioni di barili di petrolio, esulta Trump, nonostante il blocco "continuerà a essere pienamente in vigore"

Peste in Siberia, la mamma di Daria: “Lasciata morire, non è vero che si è rotta una provetta”

La famiglia e gli amici di Daria Shelipova non credono alla 'pista' della provetta rotta. "Hanno infangato il suo nome senza neanche scoprire cosa fosse successo"

Turismo tra monasteri e conventi, le guide sono frati e monache: è sold out

Tra arte, spiritualità e musica sacra, il weekend del 4-5 ottobre è andato fortissimo con persone arrivate in Emilia-Romagna da tutta Italia. Ora c'è il bis il 10-11 ottobre
HomeDALL’ITALIA E DAL MONDONicolas Jarry, chi è il primo avversario di Sinner agli Australian Open

Nicolas Jarry, chi è il primo avversario di Sinner agli Australian Open

-

(Adnkronos) –
Nicolas Jarry sarà il primo avversario sul cammino di Jannik Sinner all’Australian Open. Il sorteggio del tabellone del primo Slam della stagione, al via domenica 12 maggio, ha regalato al tennista azzurro il match con il cileno, numero 34 del mondo. Sinner ha già sfidato Jarry in due occasioni, con i precedenti che sono in perfetta parità (1-1): Jannik, battuto sull’erba di ‘s-Hertogenbosch nel 2019, si è imposto sul cemento di Pechino nel 2024. Ma chi è Jarry? 

 

Nicolas Jarry nasce a Santiago del Cile l’1 ottobre del 1995 da una famiglia di sportivi. La madre Cecilia e il padre Allan sono stati infatti due giocatori professionisti di pallavolo, mentre il nonno, Jaime Fillol, è stato tra i membri fondatori dell’Atp. È stato proprio lui a trasmettere a Jarry la passione per il tennis, e crescendo Nicolas ha avuto come riferimento due idoli precisi: Juan Martin Del Potro, come spesso accade ai giocatori sudamericani, e Marin Cilic. 

La carriera di Jarry ha vissuto momenti belli e altri molto difficili. Nel circuito ha vinto tre tornei in singolare e due in doppio: il primo titolo arriva nel 2019 a Bastad, poi riesce a trionfare nel torneo di casa a Santiago del Cile nel 2023 e ancora a Ginevra, dove batte Dimitrov in finale. Il suo anno magico culmina con i quarti di finale raggiunti al Roland Garros, fin qui il suo miglior risultato in uno Slam.  

Nel mezzo Jarry ha dovuto scontare anche una squalifica per doping. Nel 2019 infatti, durante la fase finale della Coppa Davis, è stata riscontrata la presenza di metaboliti SARM LGD – 4033 (Ligandrol) e Stanozololo, sostanze proibite. Jarry è stato costretto a stare lontano dai campi per 11 mesi, con il suo best ranking che è arrivato nel maggio scorso, quando ha raggiunto la 16esima posizione grazie alla finale raggiunta agli Internazionali d’Italia, dove è stato battuto in due set da Alexander Zverev. 

LATEST POSTS

Dombrovskis: “No a nuove misure di flessibilità fiscale, ma esamineremo attentamente la richiesta dell’Italia”. Giorgetti: “Fiduciosi”

"Il quadro delle regole tiene già conto dell'aumento dell'inflazione, ma esamineremo in maniera più approfondita le richieste di Italia e Grecia"

Trump: “Colloqui positivi con l’Iran, nessun attacco prima delle elezioni di Midterm”

Dallo stretto di Hormuz solo nella notte scorsa sono transitati 22 milioni di barili di petrolio, esulta Trump, nonostante il blocco "continuerà a essere pienamente in vigore"

Peste in Siberia, la mamma di Daria: “Lasciata morire, non è vero che si è rotta una provetta”

La famiglia e gli amici di Daria Shelipova non credono alla 'pista' della provetta rotta. "Hanno infangato il suo nome senza neanche scoprire cosa fosse successo"

Turismo tra monasteri e conventi, le guide sono frati e monache: è sold out

Tra arte, spiritualità e musica sacra, il weekend del 4-5 ottobre è andato fortissimo con persone arrivate in Emilia-Romagna da tutta Italia. Ora c'è il bis il 10-11 ottobre
spot_img

POST POPOLARI