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domenica, Aprile 14, 2024

Spazio, con Adras-J il Giappone va a a caccia di detriti spaziali

EsteroSpazio, con Adras-J il Giappone va a a caccia di detriti spaziali

La sonda privata di Astroscale raccoglierà immagini e dati

Mahia (Nuova Zelanda), 19 feb. (askanews) – Adras-J (Active Debris Removal di Astroscale-Japan) è un vero e proprio “cacciatore” di detriti spaziali; una missione pionieristica dell’azienda privata giapponese Astroscale, fondata nel 2013 che ha tra gli obiettivi quello di ripulire l’ambiente spaziale dai cosiddetti space debris che sono sempre più numerosi nell’orbita bassa terrestre (Leo) e che rischiano di rappresentare anche un pericolo per le missioni spaziali.La sonda, lanciata domenica 18 febbraio 2024 dalla base spaziale della penisola di Mahia, in Nuova Zelanda è un dimostratore tecnologico – il primo in assoluto – che è stato selezionato dalla Jaxa, l’agenzia spaziale giapponese, per la prima fase del programma sul deorbiting dei rifiuti spaziali; ha l’obiettivo di avvicinarsi e caratterizzare, in sicurezza, detriti di grandi dimensioni attraverso un Rendezvous and Proximity Operation (Rpo). Se tutto andrà come sperato rappresenterà l’inizio di un vero e proprio servizio di rimozione sicura dei detriti spaziali con sonde robotizzate. Il target, per Adras-J è rappresentato dallo stadio superiore di un lanciatore H2A giapponese, grande come un autobus che fluttua nello Spazio dal 2009, la cui posizione orbitale precisa non è conosciuta. Tuttavia, usando i dati ricavati dall’osservazione dalla Terra, Adras si avvicinerà progressivamente e poi raccoglierà immagini e informazioni per valutare i movimenti e le condizioni del detrito.

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