mercoledì, 19 Agosto , 26
HomeMondoStasera l’incontro di calcio Italia-Israele, vicino la Figc di Roma spunta l’opera...

Stasera l’incontro di calcio Italia-Israele, vicino la Figc di Roma spunta l’opera di Laika contro la partita

-

ROMA – È apparsa questa mattina a Roma in via Giulio Caccini, a pochi passi dalla sede della Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc), una nuova opera dell’artista Laika dal titolo ‘The Bloody Match’. È quanto si legge in una nota. Il poster raffigura un giocatore-soldato con la maglia della nazionale israeliana, numero 67, un riferimento ai 67.000 palestinesi uccisi finora nel genocidio a Gaza, spiega il comunicato. Il calciatore imbraccia un fucile e tiene sotto il piede un pallone insanguinato, su cui compare la scritta in arabo ‘Gaza’. L’opera denuncia, sottolinea l’artista, “l’uso della cultura calcistica come strumento di propaganda e oppressione da parte dei soldati israeliani nel genocidio in corso a Gaza e nei territori occupati, soggetti a un regime di apartheid”. “Stasera si disputerà la partita della vergogna- ha dichiarato Laika- Il calcio d’inizio segnerà ancora una volta l’ipocrisia del nostro governo e delle federazioni sportive nazionali e internazionali – Figc, Uefa e Fifa. Da una parte si punisce la Russia, dall’altra si accoglie Israele nonostante i crimini di guerra. È la conferma che i crimini sono tali solo quando non li compie l’Occidente”.

Nel suo messaggio, continua la nota, l’artista richiama anche le parole del ministro Abodi, che ad agosto aveva definito Israele “il Paese aggredito”. “A Gaza- ricorda Laika- in due anni sono stati uccisi 67.000 palestinesi: l’equivalente di uno Stadio Olimpico pieno di uomini, donne e bambini. Tutti morti, e il numero continua a crescere”. L’opera è anche un appello ai giocatori della nazionale italiana: “Vi auguro di giocare in uno stadio vuoto- prosegue Laika- perché quella di stasera sarà una partita macchiata di sangue. Davanti a voi ci saranno undici sostenitori del genocidio più documentato della storia, e dietro di voi istituzioni sportive e politiche che ne sono complici”. Laika conclude ricordando la manifestazione prevista oggi a Udine: “Chi tifa per la giustizia e i diritti umani sarà in piazza, non allo stadio. Alle 17.30, in piazza della Repubblica, al fianco del popolo palestinese, per denunciare il genocidio, l’imperialismo occidentale e il sistema di apartheid. Il cessate il fuoco non cancella la devastazione e gli orrori commessi”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

LATEST POSTS

Gaza, Israele apre indagini penali sulla morte di Hind Rajab e 15 operatori umanitari. La Fondazione: “Nessuna fiducia”

ROMA-  Hind Rajab aveva 5 anni quando morì nel 2024 sola e intrappolata in un'auto sotto il fuoco dei soldati israeliani a Gaza. Mentre nel...

All’Università di Bologna hanno “sgamato” la tattica comunicativa di Trump

ROMA - Una ricercatrice dell'Alma Mater di Bologna ha messo sotto la lente di ingrandimento i discorsi del presidente Usa Donald Trump. Analizzando non tanto...

L’Iran sta pensando di colpire anche obiettivi in Europa

ROMA - L'Iran avrebbe valutato la possibilità di colpire obiettivi militari statunitensi in Europa, se Trump decidesse di intensificare ulteriormente il conflitto. Lo riferiscono al...

Caduta di fantino e cavallo, il Palio di Siena nella bufera degli animalisti. “Anda e Bola sta bene”

FIRENZE - L'indomani della vittoria al Palio di Siena del Nicchio, preoccupano le condizioni della coppia vincente il fantino Tittia e il cavallo Anda e...
spot_img

POST POPOLARI